Il mio Bologna, il giorno dopo: BOL – SAS 2-2

Se per un periodo ti capita la fortuna di soggiornare in hotel 5 stelle e di frequentare ristoranti stellati, dopo diventa difficile accettare un 3 stelle vicino alla stazione, con cena in un fast food… Si fa presto ad abituarsi alla qualità e al lusso. Tornare indietro è molto difficile. Il Bologna il lusso se l’era guadagnato: vincere trofei, frequentare stadi di Premier League, battersi alla pari e imporsi con qualsiasi club italiano per 3 o 4 anni. Che bello che era. E adesso? Che fatica. Ma veramente ci tocca tornare indietro? Con il Sassuolo ieri abbiamo visto i sorci (nero)verdi. Accettare il ridimensionamento (ricostruzione?) è dura. Eravamo abituati bene. Non siamo arrivati al punto di Firenze, dove a furor di popolo cacciano via il nuovo allenatore dopo tre giornate, ma gli spettri aleggiano. A proposito di Firenze, non è che facciamo come la Fiorentina dell’anno scorso? La negatività chiama negatività. Le profezie nefaste che si auto-avverano…  Sì, perché, scampato il dramma della terza sconfitta consecutiva, ok, abbiamo visto i golletti dei nostri due armadioni, Piccoli e Dovrbjk, ma c’è poco da gioire. Un punto in casa è una sconfitta. Io spero che non ci sia qualche problema di testa nei giocatori dietro a questa falsa partenza in campionato. Di chi è la colpa? Del metodo di gioco proposto da Tedesco? O sono così tanto più scarsi i nuovi arrivi rispetto ai big ceduti? Mi preoccupa piuttosto la mollezza e la svagatezza della difesa, la lentezza e l’assenza di ritmo del centrocampo, la poca fotta, come si è visto specie nel primo tempo in occasione del gol subito e un po’ in generale nei duelli e nelle seconde palle per tutta la partita. Solo il tempo dirà se la filosofia di gioco del mister è redditizia, con il materiale che ha a disposizione. Qualcosa stiamo iniziando a capire. Costruzione dal basso (ma non abbiamo più Lucumi grr!), possesso-possesso, passaggini laterali, mai un cross, gente che mugugna (me compreso). Un po’ sembra che i nostri non sappiano cosa fare, un po’ che non ne siano capaci. Eppure mentre sbuffiamo alla ennesima sgroppatina di Ferguson che poi la dà indietro o vicino, sappiamo che si deve aspettare, con pazienza, la cosiddetta imbucata centrale. Magari arriva all’improvviso. Ma quando? Non si passa, e i tiri vengono ribattuti…  Mai un cross? Non ci si diverte, il gioco non è scoppiettante, siamo di nuovo nella pensioncina 3 stelle e viaggiamo Ryan Air per Cracovia anziché in Business con Emirates per le Maldive… Eppure di nervi lottiamo. Nella partita, di riffa o di raffa, ci stiamo. E non si sa come, di occasioncine ne produciamo pur sempre. E infatti l’abbiamo ripresa sta partita. Vediamoci un barlume di segnale positivo. Due parole sui gol: non banali. Specie il secondo, quello di Arten. Una ribattuta che poteva dare luogo a una mischia, al solito batti e ribatti senza effetti, e invece lui ha avuto la freddezza di spostarsi la palla e metterla nell’angolo con il sinistro. Era facile ma non scontato. Speriamo che con il bomber rinasca anche il Bologna. Per quanto riguarda gli altri, a ruota libera… Theate cosi cosi, Heggen malissimo, Alhassane insomma, Ferguson osi maggiormente, Moro e Miranda meglio, il cinno Libra promette ma ora è presto, Holm se sta bene e ne ha voglia può fare la differenza, Berna sempre lui e speriamo non si inaridisca e non si faccia male. Alla prossima, se ne avrò voglia…

Voto squadra: 5+

Voto Tifo Bologna: 6,5

Voto Sassuolo: 7-

Voto Tifo Sassuolo: n.c.